Budget stratosferico + coppia consolidata (Scott & Crowe) + vicende note dall’infanzia = puro spettacolo
Nessuna emozione, nemmeno un pizzico di melodramma o l’acerba angoscia esistenziale da adolescenti che permeava il videogioco…
Quando lo scrittore incontra per la prima volta il suo committente si presenta con un laconico “I’m your ghost”. Una frase che apre, anche solo per qualche secondo, a scenari inquietanti…
Facciamo un salto indietro negli anni ’80, gli anni dei primordi dell’informatica casalinga, gli anni in cui si era già capito che i videogames avrebbero rappresentato una grande risorsa…
Audiard costruisce un film teso e dal ritmo serrato, che riesce a parlare di moltissimi temi con profondità e arte: cinematografica e narrativa…
Sono sicuro, Martin, questa volta ho capito. Con la tua pellicola volevi fregarmi, ma non ce l’hai fatta. Teddy Daniels (un Di Caprio strepitoso) non è uno schizofrenico…
Questo è un film su Diane Arbus, ma non è un film su Diane Arbus. Lo dico per parafrasare uno dei cartelli in testa alla pellicola di Steven Shainberg…
300 è un film grande, grosso e stupido. Artisticamente interessante nella sua realizzazione tecnica, ma unidimensionale in tutto il resto…
Per l’America questi sono gli anni della guerra fredda, della paura dei russi e dei missili da Cuba. Ma non solo, gli anni ’60 sono stati per gli USA un periodo di grande fermento…
Ci sono registi che, fin dal primo giorno in cui prendono in mano la macchina da presa, decidono che avranno un loro stile…