Documentarista affermato e impegnato politicamente, Vancini segue con una macchina a mano spesso nervosa e convulsa i fatti da vicino, come se fossero usciti direttamente dai documenti dell’epoca e noi ci trovassimo lì, per le strade di Bronte.
Film sull’impresa di Garibaldi girato nel 1932, in pieno regime mussoliniano. Una bella storia, con belle immagini e panorami di una terra vista come culla della futura nazione. Un tassello del grande cinema italiano.
C’è Mediterraneo e Mediterraneo. C’è il Mediterraneo di acqua e sale e il Mediterraneo del cinema. Il Mediterraneo “mare nostro” e quello “rivisto” dalla cultura cinematografica anglosassone.
La Valle d’Aosta è stata finora un po’ la grande assente del cinema italiano. Peccato, perché ci vuole poco a rendersi conto delle potenzialità. Scopriamo insieme i film che l’hanno attraversata.
1941. Un esperimento militare: creare il Super Soldato. Un giovane fragile e coraggioso. E questo è solo l’inizio del mito di Captain America contro il nazismo.
Da un racconto di Philip Dick, un thriller su un amore impossibile, ostacolato da un misterioso “presidente”, in una New York romantica e immensa.
Un indimenticabile western firmato “fratelli Coen”, con Jeff Bridges e Matt Damon alla ricerca di un assassino nascosto nei territori indiani dell’Oklahoma (contiene spoiler).
Recensione dell’ultimo film di Chris Nolan. Un thriller fantascientifico sull’elaborazione del lutto e sulle proprie fragilità.
Per essere eroi non è necessario essere dei gran superman seduttori, ma si può anche essere un po’ sfigati, perché basta seguire le proprie passioni ed essere sinceri.
Staresti per battere le mani, ammirato, per come ti hanno saputo prendere per il naso, se non fosse che attorno al finale, la sceneggiatura degenera…