Courmayeur Noir in Festival 2011

Courmayeur noir festival

La XXI edizione del Courmayeur noir festival, la cui partecipazione è completamente gratuita, si apre lunedì 5 e si conclude domenica 11 con un programma incredibilmente ricco di film in anteprima, ma non solo. Si tratta infatti di un ben assortito “cocktail di cinema, letteratura, televisione, cronaca, grafica e new media” che quest'anno avrà come tema l'Apocalisse. Dunque un vero e proprio festival multidisciplinare dedicato al brivido che permette di cogliere le connessioni del genere in ogni sua declinazione artistica, fino al fumetto e alla musica. La sezione letteraria che assegna ogni anno il Premio Raymond Chandler per gli scrittori noir internazionali e il Premio Scerbanenco per il miglior giallo italiano, quest'anno sarà dedicata alla letteratura inglese del Settecento e dell'Ottocento.

Ma il fulcro della manifestazione è il cinema che avviene nel Palanoir, una struttura costruita nel 2008 che vanta lo schermo più grande e innovativo di tutta la Valle d'Aosta.

Per chi non lo conoscesse, il festival, diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri (di cui potete vedere l'intervista nel video) ed Emanuela Cascia, è nato nel 1991 nella città di Viareggio, ma nel 1993 si è trasferito nella magnifica cornice di Cormayeur, la prestigiosa stazione sciistica che spicca per le bellezze naturali e per le moderne strutture turistiche sotto il monte Bianco, la vetta più alta d'Europa. Per questo si possono cogliere i classici due piccioni con una fava e godersi la manifestazione approfittando per fare delle belle sciate in un clima natalizio; è previsto anche un gigantesco albero di Natale in piazza Abbè Henry che il 7 dicembre si illuminerà di ben 20.000 lampadine!

La festa del brivido si è già aperta il 24 novembre con la conferenza stampa che si è svolta nel sontuoso Palazzo Incontro a Roma durate la quale il Premio Raymond Chandler è stato assegnato visita il sito al primo ospite d'eccezione di quest'anno: Andrea Camilleri che, citando Sciascia, ha esordito con le parole: “con tutto che sono orbo, la vedo nera” a proposito di noir e di apocalisse, riferendosi però al destino dell'Italia nella crisi economica più che al futuro del giallo. L'incontro intitolato Vedo nero. Un’apocalisse ci salverà? include infatti interventi sul tema non solo di esperti di cinema come Gianni Canova, ma anche di economisti come Giulio Sapelli e da ambientalisti come Valerio Calzolaio o il fisico nucleare (e giallista) Federico Tavola, in modo da sviscerare il tema dell'apocalisse da tutti i punti di vista.

Una parte di Vedo nero si intitola La risposta del cinema italiano ed è dedicata ai film dell’impegno civile, realizzata con il sostegno di Cinecittà Luce che aspira a confluire in un osservatorio permanente dedicato all’audiovisivo italiano come laboratorio del nuovo.

Tra gli altri nomi di punta che sarà possibile incontrare durante la manifestazione c'è quello del greco Petros Markaris autore delle avventure di Kostas Charitos che sarà premiato l'8 dicembre. Ma tornando invece al cinema, quest'anno l'ospite d'onore sarà il regista Stephen Frears, autore del delizioso My Beautiful Laundrette (1985) e di successi ben più noti come Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) (1988) o Eroe per caso (Hero) (1992) che parlerà dei percorsi noir che si possono rintracciare nella sua carriera, a cominciare dal lungometraggio di esordio, Gumshoe – Sequestro pericoloso (1972) fino all'apocalittico tv-movie A prova di errore (2000).

Il programma prevede tra le altre cose 10 anteprime cinematografiche assolute, 3 film fuori concorso oltre ai documentari internazionali e alle novità televisive della prossima stagione. Tra i titoli più ghiotti e attuali, vista la crisi economica, ci saranno i thriller finanziari sulla crisi della Borsa e delle banche Margin Call con Kevin Spacey e Demi Moore e De bon matin con Jean-Pierre Darroussin. Le tre anteprime assolute del Mini Noir sono invece L’incredibile storia di Winter il delfino, opera in 3D con Ashley Judd, la terza e ultima parte della trilogia di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei, e la serie di brevi web-film La villa Di Lato di Maccio Capatonda riuniti in una pellicola per l'occasione. Ci sarà anche l'anticipazione di Dracula 3D di Dario Argento che mostrerà e commenterà dal vivo le prime sequenze.

Per prendere visione del programma integrale basta andare sul sito del festival che, tra le altre cose, offre anche delle convenzioni speciali con gli alberghi della città, dalle due alle quattro stelle, con sconti e condizioni speciali in occasione della manifestazione, oppure per prenotare in zona potete andare sul sito della regione Valle d'Aosta, sezione alberghi.

Quest'anno il programma è dunque assolutamente da non perdere, sia perché il tema dell'apocalisse esercita da sempre sull'umanità un fascino particolare, sia perché – che siate apocalittici o integrarti – alle soglie del fatidico 2012 se la profezia dei Maya si dovesse avverare, potrebbero non esserci molte altre possibilità di visitarlo…