Salento e cinema: XII Festival del cinema europeo

Festival del Cinema Europeo

Si è appena conclusa la XII edizione del Festival del cinema europeo (12/16 Aprile) nel capoluogo salentino, la bella Lecce, che per l’ennesima volta si è riconfermata osservatorio privilegiato delle nuove tendenze del cinema europeo, dai paesi del nord a quelli dell’Est.

Il festival, rassegne e vincitori

Dieci i film in concorso, che toccano paesi come l’Albania, l’Austria, la Francia, la Grecia e l’Italia. Un’intera rassegna dedicata al cinema croato e la sezione “I protagonisti del cinema italiano” quest’anno dedicata all’attore Toni Servillo. Presidente della giuria, il produttore portoghese Paulo Branco. Arriviamo ai riconoscimenti.

L’Ulivo d’Oro va a The Woman with a Broken Nose che racconta di un tentativo di suicidio che finisce per unire vite diverse, quelle dei tre testimoni. Un espediente narrativo ben gestito per raccontare la Belgrado di oggi. Scritto e diretto dal regista serbo Srdan Koljevic, conquista proprio tutti aggiudicandosi anche il premio del pubblico.
Il “ciak” del premio Mario Verdone per il cinema italiano dei giovani registi, va ad Aureliano Amadei per 20 sigarette, film già riconosciuto in numerosi festival, che si fa lustro dell’ottima interpretazione di Marchioni.
Il Premio Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici al miglior attore europeo (SNGCI), è assegnato a Merab Ninidze per l’interpretazione in The Camera Murderer del regista rumeno Robert Adrian Pejo, un film sulle disfunzioni che lacerano in silenzio molte relazioni quotidiane. Il Premo Officine LAB va a Piera Degli Esposti per l’interpretazione in I bambini della sua vita di Peter Marcias, storie che si intrecciano intorno a quella di una ragazza in cerca della verità sul proprio passato, in una Cagliari alquanto insolita.
Il Premio FIPRESCI, della federazione internazionale della stampa cinematografica, va a Amnesty di Bujar Alimani, al suo primo lungometraggio, racconta una storia d’amore originale in un’Albania alla disperata ricerca della propria identità. Il film si aggiudica anche il Premio Cineuropa, dedicato a chi meglio espime l’idea di dialogo e integrazione europea.
Chiudiamo con il Premio Puglia Show dedicato ai cortometraggi di giovani registi pugliesi. Vincono Il signor H di Mirko Dilorenzo e Darkness Within di James Kendall. Il festival diretto da Cristina Soldano e Alberto La Monica ha riscosso anche quest’anno un ottimo successo e si è riconfermato per la qualità della rassegna.

Lecce, città dei festival

Lecce è una tra le città più rappresentative e artisticamente ricche d’Itlia. Battutissima in estate per le meravigliose marine circostanti, è una città da visitare per l’arte e le architetture, per le tradizioni popolari e culinearie, e per i numerosi festival culturali che la città organizza. Uno su tutti è proprio il Festival del cinema europeo, ma ce ne sono molti altri come ad esempio, verso fine giugno/inizio luglio, con cadenza biennale, il Piano Festival di Miami in Lecce occasione in cui i luoghi storici della città ospitano numerosi concerti; oppure la tradizionale festa di Sant’Oronzo, d’estate, con la fiera del bestiame e degli attrezzi agricoli, una manifestazione religiosa che va dal 24 al 26 agosto e vede il suo culmine nella processione per le vie del centro. Le giornate sono ricche di eventi, concerti e manifestazioni teatrli, e si chiudono con uno spettacolo pirotecnico.
A dicembre, dal 13 al 24, si tiene invece la Fiera dei presepi e dei pupi, mercato popolare dalle antiche origini artigiane, allestito proprio nel centro storico. Uno di questi eventi potrebbe essere la giusta occasione per visitare Lecce, una città davvero splendida dove assaporare l’arte, la cultura e la buona tavola, e approfittare, perché no, del meraviglioso mare.