News dai festival, aprile 2010
Far East Film Festival. 23/01 maggio 2010, Udine.
9 giornate di programmazione per oltre 60 pellicole tutte provenienti dall’estremo oriente e due retrospettive, una dedicata a Patrick Lung Kong, regista visionario che con il susseguirsi delle sue opere esprime l’evoluzione del cinema di Hong Kong; l’altra dedicata a Shin-Toho, storica majors giapponese che produce principalmente film di genere. Partendo da una Cina che nel 2009 ha spopolato al box-office con produzioni perlopiù patriottiche e d’evasione, arrivando a una sud-Corea che come di consueto affianca al cinema commerciale rilevanti produzioni indipendenti, si passa per paesi come Giappone e Hong Kong, e altri la cui cinematografia è meno nota come Filippine, Indonesia, Taiwan, Vietnam e Thailandia. Il FEFF, ormai affermato come la più ricca e attenta rassegna europea del cinema orientale, ha premiato quat’anno con i due premi principali, Castaway on the moon del coreano Lee Hey-jun. Un aspirante suicida rimane bloccato su un’isola (semi)deserta. Accidental Kidnapper del giapponese Hideo Sakaki, si aggiudica il secondo posto. Sulla falsa riga di Un Mondo Perfetto di Eastwood, fonde mirabilmente commedia e dramma. Terzo premio a The Dreamer dell’indonesiano Riri Riza, secondo capitolo della trilogia autobiografica dello scrittore Andrea Hirata. Con il primo, Rainbow Troops, ottennero nel 2009 un enorme successo commerciale e la medesima posizione al FEFF 11. Per maggiori info: www.fareastfilm.com
RIFF. 08/16 aprile 2010, Roma.
Il Roma Indipendent film festival ha una chiara missione, quella di “promuovere la cinematografia indipendente italiana ed internazionale“. Quest’anno alla sua IX edizione ha premiato Fish Tank della regista inglese Andrea Arnold, nota nel circuito indipendente fin dal suo cortometraggio Wasp che nel 2005 vinse l’Oscar. Ricordiamo, tra gli altri, i due premi della giuria al Festival di Cannes, nel 2006 per Red Road e nel 2009 proprio per Fish Tank, che forse non raggiunge il precedente, ma merita comunque il riconoscimento. Tra gli altri vincitori di questa edizione, la Menzione speciale per il lungometraggio va al belga Erik Lamens per SM-Rechter, che racconta della relazione sadomaso tra il giudice belga Koen A. e la moglie. Un film su un amore messo duramente alla prova che trova la forza di reagire. Ad affrontare il difficile rapporto con la sessualità è anche Amore liquido di Marco Luca Cattaneo a cui viene risconosciuto il Premio per il miglior lungo italiano. Un uomo affetto da pornodipendenza incontra una ragazza madre che gli stravolgerà la vita, sullo sfondo di una Bologna fantasma. Menzione speciale Opera prima italiana a Edoardo Leo per 18 anni dopo, Premio New Vision 2010 al docu-film Disco & Atomic War di Jaak Kilmi e Kiur Aarma. Per maggiori info e tutte le premiazioni: www.riff.it
Festival del cinema europeo. 13/18 aprile 2010, Lecce.
Considerato ormai tra gli appuntamenti più interessanti per il cinema europeo, ha posto quest’anno grande attenzione alla cinematografia turca dedicandogli la Rassegna di cinema euromediterraneo e quella dei Protagonisti del cinema europeo, che si sofferma sulla figura di Yilmaz Güney, punto di riferimento nel cinema e nella cultura turca. Interessanti anche le altre rassegne, una dedicata a Carlo Verdone, l’altra ai documentari incentrati sul tema dell’omofobia. Tra i 10 film in concorso, si è aggiudicato l’Ulivo d’oro Desperados on the block del polacco Tomasz Emil Rudzik, che dedica il suo primo lungometraggio alle vite estranee di giovani condomini che fanno dell’ascensore il loro unico motivo d’incontro, persone che abitano lo stesso “Block”, proprio come nell’esperianza reale del giovane regista. Premio per la Migliore Cinematografia, a 9 06 del regista e sceneggiatore sloveno Igor Šterk. Il film è stato il più premiato del circolo dei festival sloveni di quest’anno. Un giallo che è espediente per trattare un tema alquanto delicato in Slovenia, quello del suicidio. Premio per la Migliore Sceneggiatura, all’irlandese Guy Hibbert che ha scritto Five minutes of heaven di Oliver Hirschbiegel. Interpretato da Liam Neeson, affronta il difficile tema del perdono e le sorprese che la vita può riservare. Premio Speciale della Giuria al già citato 9 06 e a Yo, también degli spagnoli Álvaro Pastor e Antonio Naharro, che racconta con intelligenza una storia delicata. Il film si aggiudica anche il premio speciale del pubblico. Per maggiori info: festivaldelcinemaeuropeo.it
Linea d’Ombra-Festival culture giovani. 13/18 aprile 2010, Salerno.
Giunto alla sua XV edizione, si propone come “occasione d’incontro e incrocio di più culture, luogo di scambio d’esperienze e di formazione” attraverso le varie forme d’arte e in particolare il cinema, la performing art e la musica. Quest’anno il tema guida è stato l’identità. Per il cinema, Passaggi d’Europa ha visto gareggiare 6 lungometraggi di giovani registi alla prima o seconda opera. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Friendship! del tedesco Markus Goller. E’ la storia di due ragazzi che nel 1989, appena dopo la caduta del muro, partono per San Francisco alla ricerca del padre. L’altra sezione, CortoEuropa, ha premiato tra i 25 concorrenti, come miglior corto europeo, Jacco’s Film corto di laurea dell’olandese Daan Bakker. Per l’Italia vince Stato privato di Luigi Marmo. La sezione fuori concorso è stata dedicata al cinema rumeno contemporaneo. Tra i film proposti Il concerto di Radu Mihaileanu e 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu. Un’iniziativa originale è, poi, La notte dei mutanti in cui vengono selezionati 100 spettatori disposti a trascorrere l’intera notte guardando una selezione di film che hanno come tema la mutazione. Per maggiori info: www.festivalculturegiovani.it
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