Budget stratosferico + coppia consolidata (Scott & Crowe) + vicende note dall’infanzia = puro spettacolo
Nessuna emozione, nemmeno un pizzico di melodramma o l’acerba angoscia esistenziale da adolescenti che permeava il videogioco…
Quando lo scrittore incontra per la prima volta il suo committente si presenta con un laconico “I’m your ghost”. Una frase che apre, anche solo per qualche secondo, a scenari inquietanti…