Nel 1991 qualcuno decise di dare visibilità agli invisibili e la cinematografia africana cominciò a circolare anche dalle nostre parti. Da allora noi tutti siamo un po’ più ricchi.
Pellicole nuove, poco conosciute si aggirano sui nostri schermi, tra i nostri cinema. Il COE, il centro Orientamento Educativo (un’associazione di laici volontari cristiani impegnati in Italia e in altri Paesi del mondo), ci crede – perché dar voce a chi ha tanto da dire e voce non ha, è possibile – e con tenacia semina, promuovendo in bello stile la cultura del Sud del Mondo. Che dire? Grazie. Sarebbe ora che ci credessimo di più anche noi.
Da qualche tempo al FCAAAL ci sono pure profumi d’Asia e America Latina. Un festival davvero prezioso che questo 15 marzo (tra pochissimo!), a Milano, compie il suo ventesimo compleanno; con una sfilata di concorsi, lungometraggi e documentari, quest’anno arricchita anche dall’International Film Festival di Rotterdam che interverrà con uno stupendo focus dedicato interamente all’Africa. Una vasta selezione di film raccolti dal mondo del cinema indipendente africano e una rassegna con numerose opere girate da registi asiatici e occidentali in collaborazione con registi africani. Un viaggio esplorativo, attraverso lo sguardo di chi sa ancora osservare e riesce ancora a stupirsi, un teatro di emozioni.
E in attesa dei mondiali, “Africa nel pallone”, un’intera sezione dedicata al cinema e al calcio con i film più significativi degli ultimi anni che hanno espresso al meglio il controverso rapporto tra il paese e questo sport.
Da ultimo i fuori concorso che quest’anno vedranno in primo piano molti registi italiani, con opere rivolte ai tre continenti protagonisti del Festival. Tema centrale: l’immigrazione nel nostro paese. Abbracciando lo slogan “Il Razzismo è una brutta storia“, il festival parteciperà inoltre alla campagna lanciata dalla Feltrinelli contro il razzismo con una sezione di film ispirati al tema e una serie di incontri ed eventi.
Ancora una volta zone d’ombra illuminate dalle sale a luci spente.
La manifestazione si svolgerà a Milano dal 15 al 21 marzo 2010. Il biglietto singolo costa 5 euro e la tessera valida per tutte le proiezioni 25 euro (15 euro per gli studenti, per gli over 65, per i titolari di Carta Più – Feltrinelli). Tutti i film sono sottotitolati o tradotti in italiano. Per i film in concorso è prevista la presenza del regista.
***
In video G8 Song degli HopeRaisers
come gia scrissi alcuni anni fa,
http://www.jgcinema.com/single.php?sl=festival-cinema-africano-milano-2006
non riesco a capire cosa accomuna i cinema di africa, asia e america latina da metterli insieme in un unico calderone. era molto meglio quando il festival, magari più povero, era dedicato solo al cinema africano
Posted by Zack | 17 March 2010, 13:54Sono d’accordo, un passo falso. Tanto più che i focus dedicati a Sud America e Asia sono davvero pochi…
Posted by Mattia | 17 March 2010, 17:31ne parlavo anch’io oggi con un amico. I primi anni era decisamente meglio… quando affrontava esclusivamente il cinema africano. Meglio di niente, comunque
Posted by eli | 17 March 2010, 17:45Sì, come evento merita sempre, peccato che quest’anno non riesca ad andarci
Posted by Mattia | 17 March 2010, 17:57