<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino</title>
	<atom:link href="http://www.speropoli.it/2010/03/01/bastardi-senza-gloria-di-quentin-tarantino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.speropoli.it/2010/03/01/bastardi-senza-gloria-di-quentin-tarantino/</link>
	<description>rivista di cinema, pellicole e visioni di mondo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Aug 2010 16:06:54 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Daniele Limonta</title>
		<link>http://www.speropoli.it/2010/03/01/bastardi-senza-gloria-di-quentin-tarantino/comment-page-1/#comment-1379</link>
		<dc:creator>Daniele Limonta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:16:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.speropoli.it/?p=603#comment-1379</guid>
		<description>Le ferite, per fortuna o purtroppo, si stanno chiudendo: le generazioni che hanno vissuto in prima persona gli eventi scompaiono e i nuovi arrivati sono pronti per ripetere gli stessi errori.

Il fatto stesso che Tarantino non abbia voluto inserire l&#039;elemento &quot;olocausto&quot; nella sceneggiatura è un indice rivelatore: il sadismo con cui vengono trattati i nazisti (coinvolgendo tutta la scala gerarchica) dà per scontato che tutti gli spettatori conoscano le vicende storiche in oggetto e possano quindi consentire, senza inorridire, alle violenze predisposte per eliminare i protagonisti del Terzo Reich.

Grazie per la segnalazione del film; lo metto tra i &quot;desiderata&quot; da vedere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le ferite, per fortuna o purtroppo, si stanno chiudendo: le generazioni che hanno vissuto in prima persona gli eventi scompaiono e i nuovi arrivati sono pronti per ripetere gli stessi errori.</p>
<p>Il fatto stesso che Tarantino non abbia voluto inserire l&#8217;elemento &#8220;olocausto&#8221; nella sceneggiatura è un indice rivelatore: il sadismo con cui vengono trattati i nazisti (coinvolgendo tutta la scala gerarchica) dà per scontato che tutti gli spettatori conoscano le vicende storiche in oggetto e possano quindi consentire, senza inorridire, alle violenze predisposte per eliminare i protagonisti del Terzo Reich.</p>
<p>Grazie per la segnalazione del film; lo metto tra i &#8220;desiderata&#8221; da vedere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jurij</title>
		<link>http://www.speropoli.it/2010/03/01/bastardi-senza-gloria-di-quentin-tarantino/comment-page-1/#comment-1378</link>
		<dc:creator>Jurij</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:23:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.speropoli.it/?p=603#comment-1378</guid>
		<description>Mi è piaciuto moltissimo il passaggio in cui dici &quot;il cinema diventa forte, fortissimo in questa visione del mondo. Diventa l’arma (e il luogo) finale capace di chiudere con fiamme e proiettili una delle pagine più brutte della storia umana&quot;. Anche io ho avuto questa piacevole sensazione, nonostante credo che la tragicità degli eventi bellici non possa dirsi conclusa nemmeno ora, neanche dopo che, almeno dal punto di vista della cultura cinematografica, si è consumata una salutare vendetta. Troppe le ferite ancora aperte, troppo grande quell’orrore indicibile, come mostra bene il recente e bellissimo “L’uomo che verrà”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è piaciuto moltissimo il passaggio in cui dici &#8220;il cinema diventa forte, fortissimo in questa visione del mondo. Diventa l’arma (e il luogo) finale capace di chiudere con fiamme e proiettili una delle pagine più brutte della storia umana&#8221;. Anche io ho avuto questa piacevole sensazione, nonostante credo che la tragicità degli eventi bellici non possa dirsi conclusa nemmeno ora, neanche dopo che, almeno dal punto di vista della cultura cinematografica, si è consumata una salutare vendetta. Troppe le ferite ancora aperte, troppo grande quell’orrore indicibile, come mostra bene il recente e bellissimo “L’uomo che verrà”.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Quentin Tarantino r-evolution &#124; .speropoli</title>
		<link>http://www.speropoli.it/2010/03/01/bastardi-senza-gloria-di-quentin-tarantino/comment-page-1/#comment-1363</link>
		<dc:creator>Quentin Tarantino r-evolution &#124; .speropoli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 21:59:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.speropoli.it/?p=603#comment-1363</guid>
		<description>[...] di link narrativi, le cui parole chiave sono: bellezza e violenza. Anche la sua ultima opera &#8220;Bastardi senza gloria&#8221; può esprimere un&#8217;idea di questo tipo. Basti pensare a Aldo Raine, capobanda dei [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di link narrativi, le cui parole chiave sono: bellezza e violenza. Anche la sua ultima opera &#8220;Bastardi senza gloria&#8221; può esprimere un&#8217;idea di questo tipo. Basti pensare a Aldo Raine, capobanda dei [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
