Ed ecco il cinema di Quentin. Dove scompaiono le differenze tra personaggi principali e secondari, si sfumano i confini tra forma e materia, dove ogni ambiente, ogni contesto, convergono in più prospettive e viceversa, in una continua spirale dialettica…
Quest’anno ad aggiudicarsi il primo premio è un regista nostrano, Pietro Marcello con “La bocca del lupo”. Un film che in poco più di un’ora conquista…