Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson

“Che ci fate da queste parti? Be’, direi che eravamo venuti a fare un viaggio spirituale”

“Che succede? Non lo so, mi sa che il treno si è perso”

Irresponsabili, fragili, spaesati, inadatti al mondo al limite della demenza. Lo sguardo perplesso di Bill Murray, il volto tumefatto e bendato di Owen Wilson. Da I Tenembaum a Il treno per il Darjeeling, passando per Le avventure acquatiche di Steve Zissou, nei film di Wes Anderson tira sempre una brezza di scanzonata malinconia.

Il treno per il Darjeling è una storia esile e improbabile. E’ un road movie, il viaggio in treno dei tre fratelli Whitman attraverso l’India del nord. E’ una commedia dall’umorismo sofisticato, irreverente senza cinismo. E’ la storia di una fuga e di un’indolente (e fallimentare?) ricerca spirituale.

Si naviga un pò alla deriva, tra i flutti del mondo incomprensilbile. Alla fine abbiamo l’impressione che il treno non vada da nessuna parte, ed è giusto che sia così, perché il senso del viaggio è nel viaggiare.

Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited, Usa, 2007) è un film di Wes Anderson con Owen Wilson, Adrien Brody, Jason Schwartzman